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La cooperazione sociale
 
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Giovedì 07 Maggio 2015 08:28
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La Cooperativa sociale “Alba” di Mesagne e la Polizia Municipale di Brindisi insieme per promuovere l’integrazione sociale
Venerdì 25 Luglio 2014 08:31
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Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione, i soci e i lavoratori della Cooperativa

Sociale Alba Onlus di Mesagne rivolgono il loro sincero ringraziamento

all’associazione ricreativo-culturale della Polizia Municipale di Brindisi per

la disponibilitàdimostrata consentendo l’accesso gratuito al lido balneare

“Santa Lucia” (Apani) ai ventisei ospiti delle due strutture socio-educative

e riabilitative che la Cooperativa gestisce. Per tutto mese di luglio, d’intesa

con l’associazione “Santa Lucia”, personale qualificato accompagnerà

utenti diversamente abili a trascorrere mattinate al mare, appuntamento

previsto nell’ambito del progetto di integrazione sociale stilato dall’equipe

professionale della Cooperativa e condiviso con sensibilità dal corpo di Polizia

Municipale del capoluogo brindisino.La Cooperativa Alba concluderà ad

agosto, con un soggiorno al mare full time di due settimane, la propria

attività lavorativa - stavolta in località “Boncore” – prima delle ferie e

della consueta riapertura a settembre. Da oltre un ventennio la Cooperativa

opera con professionalità nel campo della disabilità - garantendo servizi regolati

dalla normativa vigente - e occupazione, secondo i contratti nazionali

di lavoro previsti per la cooperazione sociale.Tutti i venerdì del mese di

luglio, nel Parco di Villa Cavaliere il personale della Cooperativa sarà

impegnato nell’organizzazione di eventi culturali e musicali che, giunti

alla ventiquattresima edizione della rassegna nota come

“Estate a Villa Cavaliere … non solo musica”, sta riscuotendo

un buon successo in termini di partecipazione e apprezzamento.

Un impegno su più fronti che non fa risparmiare i lavoratori della

Cooperativa “Alba” anche oltre l’orario di lavoro.

 


 
MET-AAL - METhodology and instruments for pervasive model in Ambient Assisted Living
Giovedì 03 Aprile 2014 11:28
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  Aprile 2014

 Tramite il Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 - Obiettivo Convergenza - ASSE I - Linea 1.2 –Azione 1.2.4

Investiamo nel vostro futuro” REGIONE PUGLIA si è costituito il partenariato MET-AAL.

MET-AAL mira a definire e realizzare una piattaforma di ambient intelligence dotata di tecnologia pervasiva utile per fornire supporto, assistenza e servizi ai soggetti con carenze di autosufficienza. Ogni elemento disposto nell’ambiente costituirà un nodo di rete in grado di trasferire informazioni ad un sistema di monitoraggio e controllo che, tramite algoritmi previsionali, adeguerà la risposta dell’ambiente in funzione del contesto percepito e delle esigenze del soggetto.

Ciascun nodo di rete è equipaggiato con una interfaccia di comunicazione dedicata.

Per raggiungere tali ambiziosi obiettivi le PMI produttori di tecnologia lavoreranno si avvarranno delle competenze dei partner ESCOOOP tramite la cooperativa ALBA e della cooperativa Orizzonti che detengono il know how di settore. MET-AAL si pone molteplici e ambiziosi obiettivi: dal miglioramento delle condizioni di benessere e di inclusione sociale per i cittadini utenti alla diversificazione dell’offerta di servizi e sistemi ICT che potrà promuovere a livello globale l’innovazione Made in Puglia generata dalla sinergia tra PMI e Organismi di Ricerca.

Il partenariato MET-AAL beneficia inoltre dell’interesse di AitAAL – Associazione Italiana “Ambient Assisted Living”

 Il progetto è stato finanziato dalla Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione Servizio Ricerca e Competitività - Ufficio Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica P.O. PUGLIA FESR 2007-2013 - ASSE I – Linea di Intervento 1.2 - Azione 1.2.4

 Nel corso del progetto che ha visto la realizzazione di una casa prototipo a dimensioni reali ed è stata realizzata una piattaforma di ambient intelligence.

 

 

La piattaforma proposta dal progetto utilizza tecnologie e dispositivi distribuiti in campo per acquisire informazioni utili a creare servizi di supporto alla gestione di soggetti non completamente autosufficienti (anziani e disabili). Per arrivare alla realizzazione della piattaforma MET-AAL è stato necessario lavorare su diversi ambiti tecnologici quali ad esempio: le Interfacce Utente, Attività di Image Processing, Gestural Recognition, Object Recognition, Eye Tracking.

Il progetto è in corso ed in particolare è nella sua fase finale di Dimostrazione e Validazione

 

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Anna Molfetta 0831 778954,

Mariella Monaco 0831 778954

 

 
Living Lab GLICOS
Giovedì 03 Aprile 2014 11:14
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 Marzo 2014

 Nell’ambito del P.O. FESR 2007-2013 - Asse I - Linea di Intervento -1.4 - Azione 1.4.2 - Approvazione, impegno di spesa e pubblicazione del “Bando Living Labs -SmartPuglia 2020” per la presentazione delle domande di agevolazione in attuazione del Progetto Esecutivo Apulian ICT Living Labs di supporto alla crescita e sviluppo di PMI specializzate nell’offerta di contenuti e servizi digitali La cooperativa ALBA è partner del progetto GLICOS che ha quali finalità:

Il focus del presente progetto è passare dalla gestione delle Health Technologies e del rischio associato all’uso delle stesse si passa alla tematica più ampia della Clinical Governance ovvero alla gestione dei percorsi di cura e assistenziali del paziente con l’obiettivo di abbattere le diseconomie, migliorare le prestazioni e la soddisfazione dell’assistito.

L’aggettivo sostenibile sintetizza il carattere distintivo dell’iniziativa progettuale che intende verificare, su alcuni casi d’uso, la sostenibilità dell’implementazione di un sistema di Clinical Governance attraverso un approccio metodologico che prevede

- l’utilizzo di un insieme di componenti informatiche sviluppate e/o adottate dalla Rete per l’implementazione e il governo di coalizioni di sistemi IT

- l’applicazione di un insieme di processi di gestione e best practices che costituiscono il patrimonio di conoscenza della Rete.

All’interno del vasto panorama della Clinical Governance la presente proposta pone il suo specifico interesse alla gestione dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA).

I PDTA formalizzano modelli di cura, sulla base di linee guida ed in relazione alle risorse disponibili nella azienda sanitaria, che consentono, durante la gestione di un percorso di cura e assistenziale relativo ad un determinato paziente, un'analisi degli scostamenti tra la situazione attesa e quella osservata allo scopo di migliorare la qualità del servizio offerto. La visione logica della soluzione CLIGOS è rappresentata in figura:

 

 

 

La cooperativa Alba sarà impegnata nelle seguenti attività relative al PDTA territoriale ed in particolare nella:

1. Supporto per l’attività di “Analisi Utenza Finale”

Individuazione delle strutture sul territorio che parteciperanno alla sperimentazione;

Individuazione e analisi processi oggetto della sperimentazione in particolare relativi all’assistenza domiciliare;

Assessment dei dispositivi medici e del contesto in cui la sperimentazione verrà effettuata.

2. Supporto per l’attività di “Test e Sperimentazione”

Definizione delle modalità appropriate di conduzione della sperimentazione;

Sperimentazione presso le strutture sul territorio anche con propria strumentazione di riferimento delle soluzioni realizzate dal progetto;

Validazione dei risultati finali della sperimentazione

3. Demolab pubblico

Supporto anche logistico alla attività di promozione e divulgazione previste dal progetto

 

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Teodoro D’Alò 0831 779157

 
Doposcuola per i Disturbi Specifici per l’Apprendimento
Giovedì 03 Aprile 2014 10:50
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Gennaio 2014

 

 

Il Doposcuola è il servizio più utile e più efficace che possa essere offerto ai ragazzi con dislessia e alle loro famiglie – Rete di Laboratorii Anastasis

 

A dicembre 2013 è stata sottoscritta un convenzione tra la cooperativa ALBA e la Cooperativa Anastasis per lo sviluppo di attività di collaborazione nel campo della divulgazione ed applicazione di soluzioni tecnologiche per i disturbi dell'apprendimento.

L’idea di realizzare il Laboratorio per i Disturbi Specifici per l’Apprendimento è nata per dare una risposta al crescente bisogno, da parte delle scuole elementari del territorio e delle famiglie di ragazzi affetti da Disturbi Specifici dell’ Apprendimento, di interventi riabilitativi extra scolastici che aiutino a ridurre l’impatto di tali disturbi sul soggetto.

Imparare a leggere e a scrivere nella società del terzo millennio ha acquisito un’importanza fondamentale, non solo perché scuola e famiglia caricano di forti aspettative il momento dell’apprendimento di tale codice e perché l’istituzione scolastica tradizionalmente veicola la maggior parte degli insegnamenti a partire dalla lettoscrittura, bensì perché nell’immaginario del bambino che si avvicina per la prima volta alla lettura tale capacità ha acquisito un significato metaforico ben più ampio di quello dell’impadronirsi di una mera tecnica di decodifica. Leggere e scrivere consentono di avere una chiave di interpretazione del mondo.

Per tale motivo, chi si trovi impossibilitato ad assumere pienamente tale competenza può sentirsi fortemente svantaggiato nei confronti del resto della società, in quanto non è in grado di decodificare messaggi che lo circondano ovunque.

Vi è infatti una percentuale di bambini per cui l’apprendimento della lettura e della scrittura diviene una vera e propria barriera, un ostacolo che preclude la strada al futuro apprendimento.

La Dislessia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche ed in particolare a: DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA. La principale caratteristica di questa categoria è la sue specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, il bambino NON deve presentare: deficit di intelligenza, problemi ambientali o psicologici, deficit sensoriali o neurologici. Tale disturbo è determinato da un'alterazione neurobiologica che caratterizza i DSA (disfunzione nel funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle lettere-parole e il loro significato).

La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico. Purtroppo in Italia la dislessia è poco conosciuta, benché si calcoli che riguardi il 3-4% della popolazione scolastica (fascia della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado). Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie, poiché non può farlo in maniera automatica e perciò si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. La dislessia si presenta in quasi costante associazione ad altri disturbi; questo fatto determina la marcata eterogeneità dei profili e l'espressività con cui i DSA si manifestano, e che comporta significative ricadute sulle indagini diagnostiche. La difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura: disortografia (cioè una difficoltà di tipo ortografico, nel 60% dei casi) e disgrafia (difficoltà nel movimento fino-motorio della scrittura, cioè una cattiva resa formale, nel 43% dei casi), nel calcolo (44% dei casi) e, talvolta, anche in altre attività mentali. Tuttavia questi bambini sono intelligenti e, di solito ,vivaci e creativi.

Diventa essenziale, al fine di realizzare una riabilitazione che porti a dei buoni risultati, in primo luogo identificare in modo preciso l’obiettivo a cui si vuole mirare, in secondo luogo utilizzare tecniche e strumenti che possano disporre di dati affidabili sulla loro efficacia.

Il metodo che consente un migliore vantaggio è quello derivato dalla neuropsicologia che si pone come obiettivo quello di analizzare ogni funzione cognitiva e processo di apprendimento nelle sue diverse componenti: questo consente di impostare un piano di trattamento mirato specificatamente alle componenti deficitarie. In questo senso si rivela di grande utilità l’utilizzo di software specifici che permettono al bambino affetto da Disturbi Specifici dell’Apprendimento di affrontare più serenamente le richieste scolastiche e di riabilitare, divertendosi, le competenze deficitarie.

Il computer e gli strumenti compensativi sono elementi indispensabili per supportare i ragazzi con DSA nel percorso verso l'autonomia. Per questo riteniamo che un Doposcuola debba aiutare i ragazzi di studiare e fare i compiti con il computer, disponendo di un numero di postazioni adeguate e di operatori che conoscano bene i software compensativi e le strategie di studio.

 

Per saperne di più sui laboratori:

http://www.anastasis.it/?q=object/detail&p=_system_cms_node/_a_ID/_v_291

Per maggiori informazioni:

Serena Palgliara 0831 779157

Cosimo Pinto 0831 778954,

 

 
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